SOGNILOQUI
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MOSTRA COLLETTIVA DAL 04 MAGGIO AL 11 MAGGIO

Spazio espositivo di via Costa 8 Fidenza

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Sabato 4 maggio inaugurazione ore 10:45 Da domenica 5 apertura tutti i giorni dalle 16 alle 19 e su appuntamento dalle 10 alle 16 ( prenotazioni WhatsApp: +39 3331394311)


Il Sogno e l’Arte sono facoltà sensitive: il Sogno è l’azione dell’immaginazione nel sonno, l’Arte è l’azione dell’immaginazione che si affaccia nella realtà. Si sviluppano attraverso delle immagini intense, più o meno durature. Sia nell’Arte che nel Sogno si producono delle connessioni libere, legate a sensazioni esterne precedenti: sono rielaborazioni di qualcosa che abbiamo all’interno di noi, che ha lasciato traccia nella memoria.

Se ognuno guardasse dentro ai Sogni, vi troverebbe delle immagini: linguaggi in codice travestito. Sono comunicazioni tra conscio e inconscio, porte di accesso allo spazio più profondo dell’animo che talvolta trovano una realizzazione attraverso l’Arte. I Sogni influenzano la creatività creando realtà alternative, dando luogo ad associazioni mentali più intuitive.

Sono esperienze senso-percettive che attivano impulsi inconsci e stimolano il pensiero associativo, simbolico e preverbale. I Sogni e l’Arte prendono vita se decidiamo di guardarli e di parlarne. Permettono di individuare prospettive inedite e attraverso loro siamo in grado di conoscere meglio chi siamo.

Operano in una dimensione differente dalla realtà oggettiva che si manifesta a livello visivo ed emozionale, sollecitando un’interpretazione personale: che cosa ci è rimasto, che cosa ci ha colpito, che emozione ci va a toccare. Sono portatori di energia espressiva, entità di identificazione vitale, trasduttori allo stesso tempo misteriosi e rivelatori. Sono ri-creativi per l’individuo, lo rigenerano.

I Sogni e l’Arte sono testimoni attenti. Per interagirvi bisogna mettersi in ascolto in modo aperto e disponibile, perché la materia primaria di cui sono fatti è sostanziale quanto effimera ma se si accolgono diventano esperienze trasformative.

FRANCESCA DOSI


FRANCESCA DOSI

Autodidatta, Francesca si dedica inizialmente allo studio del ritratto a matita e a carboncino, ma associa da subito alla figurazione una ricerca molto personale sui cromatismi e sulla materia: dipinge, trasfigurandoli e facendone astrazione, la sabbia e il movimento, l’acqua e i suoi cerchi concentrici, la terra rossa e la superficie increspata dell’onda. Ritrova presto il gusto dell’immagine, cerca di rendere sulla tela l’impronta intensa dei volti, nel tentativo di farne tutt’uno con le polveri e i pigmenti. S’ispira alle affiches di Mimmo Rotella e realizza ritratti d’icone cinematografiche che espone al Centro Cinema Lino Ventura di Parma, all’Espace Moselle di Bruxelles e allo storico Studio 28 di Montmartre.

L’artista si sofferma sul mondo del cinema e sui volti del passato, continuando a lavorare sulla commistione astratto/figurativo, tentando di inserire corpi e dettagli in contesti informali. Usa tecniche miste che le permettono di mescolare l’acrilico e la polvere, l’olio e il gesso, l’immagine ritratta a carboncino e il volume dell’impasto. Ricerca, questa, che nasce dall’esigenza di piegare la sua natura di ritrattista fedele all’eccesso ad un’esigenza simbolica, di riconvertire l’immagine percepita in senso analitico e grafico in movimento e materia, in eccesso cromatico, per farne concetto e corrispondenza.

In parallelo, la pittrice continua a lavorare sull’astrazione realizzando con tecniche miste schizzi e tele di grandi dimensioni che espone in una serie di “personali” all’atelier Moto 777 di Parigi. Gli schizzi su carta sono rielaborazioni dell’acrilico in acquarello, fluide armonie e gesti vigorosi, trasparenza e grazia.

@francescadosi

MATTEO NOCCHI

MATTEO NOCCHI

Nasce a Pietrasanta il 10 Luglio 1974, inizia il suo percorso artistico autodidatta giovanissimo e poi frequentando il biennio presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Collaborando con lo stilista Ilario Mori scopre la sua passione per la moda, dove combina l’arte col design, laureatosi in Fashion Design al Polimoda di Firenze collabora con diversi brand come Desigual a Barcellona, Mavi Jeans a Instanbul, Pepe Jeans a Madrid dove collabora con stilisti come Hussein Chalayan Christian Lacroix e Armani.

Durante questo periodo non dimentica la pittura e espone in diverse città
partecipando a diverse mostre collettive come la “Dos de Mayo” (2012-2013).
Recentemente tornato in Italia si inscrive alla Associazione di Pietrasanta ASART, collaborando alla mostre DE RERUM NATURAE /2022) a Viareggio e Lucca.

Propone la sua personale artistica multisensoriale “Eudaimonia” a Marina di Massa (2022) e successivamente a Pietrasanta (2023).
Nel 2023 partecipa a diverse mostre collettive presso la Galleria Intrecci di
Pietrasanta.

@nocchimatteo

MICHELA AIMI

MICHELA AIMI

Il mio nome d’arte è Anguilla Ink e faccio arte per dare una sbirciatina sotto la coperta del cielo. Ho studiato all’Accademia di Belle Arti di Bologna e poi sono andata a vivere a Dublino per una decade. Lavorando per anni in uffici di vario tipo, con mansioni di poco conto e merito, ho notato che nel familiare e nell’ordinario, si nascondono mondi magici, se si ha la costanza di osservare
l’immutabile. Per questa ragione lavoro con mezzi comuni, che si trovano comunemente sui nostri tavoli, nei nostri cassetti, lasciati lì senza nessuna importanza: biro, quaderni, carta, cartone, scotch.

Mezzi comuni che sono come bacchette magiche e rimodellano il mondo secondo i nostri desideri.

@michelaaimi

STEFANO CAVAZZINI

STEFANO CAVAZZINI

Sono nato nell’aprile del ‘54 a Collecchio un grosso paese a vocazione agricola e artigiana ad una decina di chilometri a sud-ovest di Parma. Secondo di sette figli di una modesta famiglia del posto, ho vissuto in campagna tutta la mia giovinezza per poi trasferirmi a Parma città nei primi anni ’70, dove vivo tutt’oggi.

Mi sono avvicinato alla fotografia verso i venticinque anni, dopo diverse esperienze in altre arti grafiche, in particolare disegno e pittura. Nei primi tempi mi sono dedicato quasi esclusivamente alla fotografia naturalistica e al reportage di viaggio ma da un po’ di anni, pur senza allontanarmi troppo dalla fotografia classica, ho intrapreso un mio personale percorso artistico, ritrovando una dimensione particolarmente congeniale a soddisfare il mio bisogno di esternare emozioni e di rappresentare idee o concetti; negli ultimi tempi in particolare mi sto dedicando con grande curiosità all’esplorazione di quell’incerto lembo di terra che è il confine fra il vero e il verosimile, da sempre per me luogo di incanto. Amo l’arte in tutte le sue espressioni e amo la poesia, specie quella racchiusa nelle semplici cose.

SITO WEB
https://stefkaw54.wixsite.com/fotografia-h2er

MONICA LASAGNI


MONICA LASAGNI

Classe 1990, si è formata presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e abita a Parma. L’artista dà vita al suo universo attraverso diversi mezzi visivi, dalla pittura all’illustrazione, dall’installazione alla videoarte.

Le sue opere hanno un approccio espressivo e concettuale che ha come elementi fondamentali la ritualità, il corpo, l’identità, e la natura, con un’attenzione particolare verso il mutamento e la perenne trasformazione dell’esistente: i protagonisti, uomini, donne, animali, figure misteriose, fanno emergere un dialogo tra una certa pittura emiliana ed elementi da realismo magico.

monicatrequarti@gmail.com
ig @monicatrequarti